vmware


quante volte è capitato di voler copiare/clonare una macchina virtuale vmware per implementare ad esempio un cluster a più nodi, o più semplicemente per non dover fare daccapo l’istallazione?

A me è capitato con Ubuntu 8.04 e così mi sono messo a cercare e provare una procedura semplice da eseguire.

A meno che non si possegga vmware server esx, la procedura consiste in alcuni (semplici) passi, vediamo come:

1) istalliamo una virtual machine che poi “cloneremo”, aggiungendo tutti i package di base e la configurazione di rete;

2) effettuiamo la procedura di clonazione;

3) agiungiamo la virtual machine clonata al server vmware;

4) boostrappiamo il clone ottenuto effettuando le necessarie modifiche alla sua configurazione (hostname e networking);

Dato per scontato il punto 1), eseguiamo la procedura del punto 2) secondo quanto scritto in questo link e aggiungiamo la nuova virtual machine al server vmware (punto 3).

Passiamo ora alla riconfigurazione della nuova virtual machine. Poichè questa ha le impostazioni clonate rispetto a quella di partenza, dobbiamo modificarle per non avere conflitti nell’esecuzione contemporanea delle due virtual machine.

Come suddetto, si tratta di riconfigurare almeno l’hostname della macchina e la configurazione di rete, vediamo come:

a) modifichiamo il file /etc/hostname con il nome della nuova virtual machine;

b) modifichiamo il file /etc/hosts con il nuovo IP e hostname;

c) modifichiamo il file /etc/network/interfaces con gli indirizzi IP e le configurazioni di network delle schede di rete;

d) apriamo il file /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules che contiene i parametri delle schede ethernet, il mio ad esempio è

SUBSYSTEM==”net”, ACTION==”add”, DRIVERS==”?*”, ATTR{address}==”00:0c:29:33:95:cf”, ATTR{type}==”1″, KERNEL==”eth*”, NAME=”eth0″

e modifichiamo il MAC address con quello che ci assegna il vmware server. La modifica va effettuata per tutte le schede di rete che vogliamo utilizzare.

Reboot!

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stavolta posto gli steps per istallare un VMware server e.x.p. su Ubuntu Server 7.10 x86_64, credo che per la versione a 32 bit la procedura sia la stessa.

L’hardware è un dell con due cpu quad-core Intel(R) Xeon(R).

La procedura consiste nell’istallare il necessario per il VMserver e.x.p. ovvero gli header del kernel linux e un java (ebbene si, purtroppo). Procediamo con ordine:

1) istalliamo gli header del kernel. con il comando ‘uname -r’ ci facciamo ritornare la versione kernel istallata e poi ci scarichiamo i relativi header files. Nel mio caso io ho un 2.6.22-14-server e quindi il comando è ‘apt-get install build-essential linux-headers-2.6.22-14-generic’;

2) istalliamo java. Io ho optato per la versione sun, non me ne vogliate, ma con gnu ho avuto qualche problema. Il comando è ‘apt-get install sun-java5-jre sun-java5-fonts’;

3) ora passiamo a VMware. Al solito bisogna reperire una una licenza dal sito vmware e scaricare i binari, io ho optato per il comando ‘ wget http://download3.vmware.com/software/vmserver/VMware-server-e.x.p-63231.x86_64.tar.gz, ma potete tranquillamente tirarvelo giù tramite la pagina di registrazione;

4)l’istallazione consiste nei seguenti comandi:

a) tar -xzvf VMware-server-e.x.p-63231.x86_64.tar.g;

b) cd vmware-server-distrib; vmware-install.pl

e “as usual”, ci configuriamo il vmware come più ci piace. Alla fine della giostra lanciamo il browser sulla applicazione web di amministrazione e …..il gioco è fatto!