Chi dice che il buonismo a volte non serve sbaglia perchè non considera i “side-effects”, ovvero gli effetti collaterali che si producono quando si cerca di far del bene o più semplicemente di non far del male.

E’ questo il caso ad esempio della roboante polemica attorno alla parola magnaccia, usata in questi giorni dai nostri politici per esprimere occulte attività lavorative altrui o più prosaicamente per apostrofare l’avversario.

Antonio di Bella, direttore del Tg3, ci regala una chicca coniando un simpatico nuovo vezzeggiativo, protettore di veline, (chi non vorrebbe esserlo) che dire…grazie per il contributo all’arricchimento del nostro vocabolario!

P.S: da notare che nell’articolo la velina è con la V maiuscola….forse per differenziarsi dalla lucciola e dal suo innominabile magnaccia?

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