come promesso ho “debrickato” la mia fonera utilizzando la tecnica del cavo seriale.

La suddetta tecnica è da utilizzarsi quando il nostro amato wrt non è più raggiungibile da rete TCP/IP a seguito di chissà quali smanettamenti pindarici: nel mio caso avevo imputtanato le immagini di boot e successivamente, da dentro il RedBoot, impostato l’IP a 0.0.0.0…..una vera catastrofe!

Ok, fortunatamente il “brickaggio” e il conseguente “debrickaggio” è un’attività che va alla grande tra gli smanettoni, tant’è che su internet si possono trovare tonnellate di pagine web sull’argomento 🙂 ma il fattor comune di tutti i metodi di recupero sta nel fatto che il wrt “brickato” ci lascia sempre una possibilità quasi fosse un finto morto…..la porta seriale!

Già, questi apparatini, se li guardate bene da dentro, hanno spesso quanche pin buttato da una parte apparentemente inutilizzato….ragazzi, tre o quattro di quelli fanno una porta seriale ovvero un GND, TX, RX e, a volte, un Vcc.

Andiamo con ordine: la porta seriale in questione ci mette in comunicazione con la consolle del wrt dove possiamo effettuare le procedure di ripristino ma attenzione, spesso quei famigerati pin non si possono collegare direttamente alla porta seriale di un PC………..motivo? il solito: le seriali dei wrt sono in TTL mentre quelle dei PC sono le classiche RS232. Bene, la soluzione consiste nell’utilizzare un convertitore TTL/RS232 e il gioco è fatto. Di tali convertitori il mondo ne è pieno, tant’è che su ebay ve li tirano dietro (okkio che costa più la spedizione che il componente….) però al solito perchè non essere dei bravi ambientalisti, ovvero votati al riuso di tutta quella robaccia che giace inutilizzata da qualche parte a casa nostra? Cosi ho fatto, in sostanza ho utilizzato il cavetto seriale del mio vecchio cellulare Siemens Me45 che, guarda caso, contiene proprio un convertitore TTL/RS232.

Torniamo al Fonera. Il mio modello (FON2200) contiene all’interno, vicino all’alimentazione, un connettore maschio a quattro pin che fanno appunto la porta seriale TTL più una alimentazione da 3,3 volts.

Ottimo, googleggiando trovo la piedinatura corretta e, non si sa mai, utilizzo un tester per verificarla ovvero, partendo dall’alto abbiamo:

1 – GND (la massa)

2 – TX (trasmissione)

3 – RX (ricezione)

4 – Vcc (3,3 volts).

perfetto, taglio il cavo seriale dell’Me45 dalla parte del connettore cellulare e connetto i fili nero, verde, giallo e rosso rispettivamente all’1, 2, 3, 4 del Fonera (in realtà ho fatto una cosa più fina, ovvero ho preso un cavetto piatto a 4 fili con un connettorino femmina ad una estremità e ho collegato i fili dell’Me45 all’altra). A questo punto siamo pronti per andare in consolle! bene, sul mio fidato linux mi istallo il minicom e, con la classica configurazione i 9600 N81 entro nel RedBoot……fiu’…..ha funzionato……

ok, il resto è noia, riconfiguro l’ip ad un valore decente e riboostrappo…..ho circa 10 secondi per andare in telnet sulla porta 9000, dove il mio amato Fonera mi sta aspettando per essere riflashato 🙂 stavolta con openwrt.

Tutto è bene quel che finisce bene, adesso che ho il mio bel cavetto seriale “home made” mi sento dentro una botte di ferro :))))

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